Le commodities, che
cosa sono?:
Le commodities sono le materie prime (MP). Sono i "beni"
necessari alla vita dell'uomo ed al suo benessere: di
conseguenza sono anche basilari per l'economia mondiale.
Le materie prime tra le più importanti:
1 - Petrolio e i suoi derivati (benzine,
gasolio ...)
2 - Cereali (grano, avena, mais, soia e derivati ...)
3 - Metalli preziosi e non (oro, argento, platino,
palladio, rame, zinco ...)
4 - Carni (maiali, bovini ecc.ecc)
5 - Prodotti "coloniali" o "tropicali" (caffe', zucchero,
cacao, succo d'arancia...)
6 - Fibre (cotone)
7 - Legname da costruzione
Quantità per
contratto materie prime :
Ogni materia prima (MP) acquistata con un future ha una
propria quantità minima scambiabile per contratto: non è
possibile comprare una quantità di MP inferiore a questo limite.
Se ad esempio acquistiamo un future sullo zucchero, dalle
specifiche contrattuali ci impegnamo a comprare 112000 pounds
di zucchero.
Anche se per la nostra ipotetica azienda fosse suficiente la
metà del quantitativo non sarebbe possibile acquistare 1/2
contratto future.
ESEMPI DI QUANTITATIVI MINIMI PER LE Materie prime :
petrolio =
1000 barili a contratto;
grano =
5000 bushels a contratto;
zucchero =
112000 pounds a contratto
Qualità delle materie prime
:
La qualità di una materia prima è standardizzata dalla Borsa in cui è
trattata.
Ad esempio l'argento deve avere un grado di purezza pari al 99,99% e lo scambio deve
avvenire sotto forma di lingotto.
Questo per tutelare l'eventuale acquirente: alla scadenza del contratto infatti
l'acquirente sa che gli verranno consegnati 5000 troy ounces di argento
in lingotti e puro al 99,99%.
Come sono espresse le
quotazioni delle commodity ?:
Le quotazioni delle materie prime (MP) presentano delle differenze: a
seconda dell'MP trattato.
Ad esempio: i cerali sono espressi in dollari e centesimi per bushel.
Per esprimere quindi la quotazione del grano, sempre per esempio, diremo 3
dollari e 20 centesimi per bushel ($ 3,20/bushel)
I maiali ed il rame invece sono espressi in centesimi per pound, l'oro e
l'argento in dollari e centesimi per troy ounces...
Tick, la minima fluttuazione di
prezzo:
Tutte le materie prime (commidity) hanno una oscillazione di prezzo minima.
Questa oscillazione minima si chiama "TICK"
Per i cereali, ad esempio, il tick è di 1/4 di cent/bushel. Questo
significa che se il prezzo del grano è 3,20 cent/bushel, il tick
successivo lo porterà a 3,20 e 1/4 (se sale) o 3,19 e 3/4 (se
scende).
Nell'oro il tick è 10 centesimi/oncia, nel rame invece è 0,05
cent/pound...
Valore del Tick:
Il valore del tick viene calcolato semplicemente moltiplicando la minima
variazione di prezzo per le dimensioni del contratto future (ossia la quantità
di materia prima costituita nel contratto).
ESEMPIO ORO:
tick 10 cent/oncia
contratto future = 100 once
valore della minima variazione (tick) = 10 cent x 100 = 10$
In ogni caso la variazione di prezzo è espressa in punti, per cui è
sufficiente attribuire un valore in dollari ad ogni punto delle varie MP.
Per esempio, 1 punto per il rame equivale a 2,5$, per il cotone a 5$
...
Lock limit up/down:
Esistono dei limiti di oscillazione del prezzo su molti contratti futures
sulle MP: imposte su una seduta di contrattazione.
Questo per evitare che alcune situazioni drastiche (eventi climatici estremi,
decisioni di un governo...) facciano impazzire il mercato e creino, di
conseguenza, il panico fra gli operatori.
Se il mercato prenderà una direzione, a causa di un evento non prevedibile, lo
farà: ma nel corso di diverse sedute e quindi in maniera meno traumatica.
Se si raggiunge il limite massimo di variazione in crescita in una seduta, si
dice "Lock limit up". Nella direzione opposta "Lock limit down".
ESEMPIO:
Prezzo ipotetico del caffè oggi: 1,30$
Limite di oscillazione del caffè durante una seduta (contratto): 6 centesimi
Lock limit up: $1,36
Lock limit down: $1,24
Variazione dei limiti di
oscillazione:
Per alcuni contratti futures sulle materie prime (MP) esiste la
possibilità che ci siano delle variazioni dei limiti di oscillazione dei prezzi.
Se, ad esempio, il prezzo di una MP, durante una seduta di contrattazione,
raggiunge il lock limit up o il lock limit down, le contrattazioni terminano: il
giorno seguente questi limiti possono essere variati.
Questo accade anche nel caso in cui il contratto sia prossimo alla scadenza:
se il prezzo dell'MP è distante da quello sul mercato fisico (spot), per evitare
di farne trarre vantaggio attraverso operazioni di arbitraggio, negli ultimi
giorni di contrattazione possono essere variati o eliminati i limiti di
oscillazione.
In questo modo il prezzo dell'MP sul mercato future può convergere verso quello
sul mercato spot.