Fin da bambino la mia passione
era Leonardo da Vinci e ad appena 8 anni dopo una lunga insistenza i miei
genitori mi portarono a trascorrere una fantastica giornata nella terra
natia di Leonardo...Vinci, che distava pochi chilometri dalla mia città.
Fu in quel luogo affascinante che dopo una
lunga osservazione delle riproduzione delle armoniose opere d'arte e delle
ingegnose macchine di Leonardo comprai un libricino dove un autore sconosciuto
parlava di golden ratio... da allora iniziai a scoprire le
proporzioni 1,618 e 0, 618 .....
In futuro grazie ai risparmi iniziarono i miei
primi investimenti sui mercati azionari...ma per me non era una "tombola" c'era
qualcosa di straordinario da scoprire...i movimenti del mercato avevano qualcosa
che si ripeteva nel tempo...erano dei movimenti che in uptrend dopo un impulso
rialzista tendevano ad avere un impulso ribassista con entità minore e viceversa
in downtrend.
Era il lontano 1995 quando grazie al mio
primo collegamento ad internet potevo confrontare le mie teorie su Fibonacci e
il Trading col resto del mondo....scoprii subito che quanto avevo osservato era
già stato studiato da un matematico Statunitense negli anni 20, Ralph Nelson
Elliott che intuì e sviluppo la teoria delle onde basata sulla serie numerica di
Leonardo Fibonacci....da quel momento si accrescono i miei studi e si
moltiplicano le collaborazioni con Toptraders Italiani e d'Oltreoceano,
collaboro spesso con realizzatori di software per sviluppare metodologie di
Trading con i metodi di Fibonacci...scrivo newsletters e reports finanziari per
note testate giornalistiche online...
Come detto nella biografia le proporzioni 1,618 e 0, 618 erano già note nell’antichità e ad
esse si fa spesso riferimento come “rapporto aureo” o “divino” a
significare che durante i millenni si radicò la convinzione che tale
proporzione esprimesse qualche regola universale o legge di natura.
Come se non bastasse, gli stessi risultati delle proporzioni
moltiplicati tra di loro danno come risultato 1 (1,618 x 0, 618).
Forse non scopriremo mai se per
esistere in questo universo "tutto" deve rispettare certe
proporzioni e se certe proporzioni sono fondamentali perchè
questo universo esista.
Fatto sta che sia il gusto del bello, delle
proporzioni perfette e del funzionante, in natura si ripete e
visto che anche noi esseri umani facciamo parte di questo mondo,
siamo sottoposti alle stesse regole.
Fra le applicazioni pratiche dei rapporti espressi
della precedente serie numerica,
esiste quella legata alla valutazione dei ritracciamenti, o
movimenti di correzione, che si verificano sui mercati finanziari.
In effetti i partecipanti al "gioco" dei
mercati finanziari sono i computer guidati da software automatici e
gli esseri umani, entrambi "condizionati" dalla proporzione divina.
L’obiettivo delle mie ricerche era la previsione dell’ipotetico punto di
arrivo di una correzione che si sviluppava dopo un movimento
direzionale.
Ormai siamo tutti d'accordo che i ritracciamenti
più probabili dopo un movimento rialzista o ribassista siano riconducibili a rapporti derivati
dalla serie di Fibonacci: 23,6%; 38,2%; 50% e 61,8% 76,4%
Da tale studio si evince che dopo un
determinato movimento si verificherà un movimento opposto (pullback)
con entità condizionata anche dal ritracciamento di Fibonacci
Come detto in altre sezioni la serie di Fibonacci è la seguente: 1, 1, 2, 3,
5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377,..le regole che ne
conseguono sono le seguenti: la somma di due
numeri qualsiasi adiacenti nella sequenza dà come risultato il
numero successivo nella sequenza, ad esempio, 1+1=2; 1+2=3; 2+3=5;
3+5=8; dopo i primi
numeri, il rapporto fra ogni numero e il numero successivo nella
sequenza tende al rapporto 0,618. Ad esempio 21/34=0,6176;
34/55=0,6181; 55/89=0,6179; 89/144=0,6180; 144/233=0,6180 eccetera.dopo i primi
numeri, il rapporto fra ogni numero e quello precedente nella
sequenza tende al rapporto 1,618. Ad esempio 34/21=1,6190;
55/34=1,6176; 89/55=1,6181; 144/89=1,6179; 233/144=1,6180. Dopo i primi
numeri, il rapporto fra ogni numero e il numero alternato successivo
tende al rapporto 0,382. Ad esempio 21/55=0,3818; 34/89=0,3820;
55/144=0,3819; 89/233=0,3819; 144/377=0,3819. Dopo i primi
numeri, il rapporto fra ogni numero e il numero alternato precedente
nella sequenza tende al rapporto 2,618, es. 55/21=2,6190,
89/34=2,6176, 144/55=2,6181, 233/89=2,6179, 377/144=2,6180 eccetera.
Senza svelare quanto scoperto in anni di studio posso elencare in
modo semplice e adatto anche ai neofiti come si utilizzano i
ritracciamenti di Fibonacci sui mercati finanziari nel rapporto
prezzo tempo.
I ritracciamenti di Fibonacci servono
per determinare livelli di supporto e di resistenza unitamente a
obiettivi di prezzo. Essi sono basati su una linea tracciata
tra un massimo e un minimo relativi (o viceversa). Se il trend è al
rialzo, i valori del ritracciamento scenderanno da 0% a 100%.
L'applicazione del Se il
trend è al ribasso, i valori del ritracciamento saliranno da 0% a
100%.
In corrispondenza dei valori dei rapporti di
Fibonacci, si tracciano linee orizzontali, proiettate verso destra,
indicanti livelli di probabile supporto o resistenza futuri. Di
solito viene tracciata anche la linea corrispondente al 50%,che è il
primo rapporto utile della sequenza numerica (1/2)
esempio
pratico
Gli archi
di Fibonacci Gli archi possono essere tracciati sul grafico insieme ai
ritracciamenti di Fibonacci, oppure singolarmente. Sono tracciati
come arco di cerchio (o cerchio completo), centrati sull'ultimo
picco o valle, e intersecando la trendline in corrispondenza dei
livelli di ritracciamento di Fibonacci.
La logica dello strumento prevede che i
prezzi tendano a reagire sia ai valori degli archi che a quelli dei
ritracciamenti, proprio in funzione del ruolo di supporti o
resistenze da questi assunto.
Gli Archi di Fibonacci
vengono tracciati con centro in corrispondenza
dell'ultimo minimo, e raggi corrispondenti ai livelli di
Fibonacci. E' interessante notare il comportamento del
prezzo in corrispondenza degli archi del 50% e 61.8%,
che in questo caso funzionano come resistenze.